LA STORIA DEL PANETTONE PIEMONTESE DAL 1922

LA STORIA DEL PANETTONE PIEMONTESE DAL 1922
Galup non è solo una marca: è una bella storia italiana.

L’azienda dolciaria nasce nel 1922 a Pinerolo (TO), fondata dal pasticcere Pietro Ferrua, che ebbe la brillante intuizione: inventare il panettone basso con la glassa alle nocciole.

Ben presto il panettone “piemontese” si contrappose al tradizionale milanese: un’innovazione, geniale e gustosa, che reinterpreta un’antica tradizione lombarda per dare vita a un nuovo classico dell’alta pasticceria piemontese. Pochi anni dopo, Ferrua dà nuova vita ad un’altra classica ricetta delle Feste: la Colomba Galup. La personalità delle ricette Ferrua fece guadagnare alla sua pasticceria il brevetto Fornitore della Real Casa.

Galup è un modo unico e diverso, è una ricetta originale, ma è anche un nome: in dialetto piemontese significa goloso e prelibato. La leggenda narra che la moglie di Ferrua, Regina, sentì un amico assaggiare il panettone ed esclamare “«A l’è propri galup» (“È proprio goloso”) e consigliò al marito di chiamare Galup la sua pasticceria.

Oggi Galup è vicina al secolo di storia: 97 anni di attività, nel corso dei quali l’azienda è cresciuta e ha acquisito una dimensione commerciale nazionale e internazionale. Il Panettone e la Colomba hanno fatto il giro del mondo fino a far diventare Galup un’eccellenza italiana riconosciuta da tutti gli appassionati del gusto. Nel tempo, per soddisfare le più svariate esigenze di mercato, la gamma di panettoni e colombe si è arricchita di referenze e prodotti da forno innovativi, come la linea senza zucchero Bianca, la linea benessere Integrale e Bio, la linea Senza Glutine e la linea all’olio Oleum, senza lattosio.

La ricetta, però, è rimasta quella originale ed autentica: l’impasto lievita lentamente, in maniera naturale, solo con lievito madre rinfrescato ogni giorno con acqua e farina; le materie prime continuano ad essere fondamento di qualità, come le Nocciole Piemonte IGP, uova freschissime di galline allevate a terra, farina di grano selezionato, latte fresco italiano, burro tradizionale e frutta candita naturalmente solo con zucchero.

Negli ultimi anni Galup sta vivendo una nuova era con un cambio al timone imprenditoriale: la famiglia Ferrua ha infatti ceduto la proprietà all’imprenditore Bernocco, già guida della società TCN Group di Alba, che con le proprie capacità ha saputo consolidare ancor di più il nome Galup rendendolo un punto di riferimento nel tessuto industriale della città metropolitana di Torino.

Lo spirito imprenditoriale innovativo è rimasto ben saldo al legame tradizionale con il territorio che ha visto nascere il marchio: l’atmosfera familiare che si respira tra i collaboratori, uomini e donne che si conoscono per nome e che conservano e garantiscono la memoria di una storia importante, è il valore assoluto che consente ai dolci Galup di mantenere la genuinità dei dolci fatti in casa. Così, la tradizione si sposa professionalmente con l’innovazione: packaging sempre più moderni, collaborazioni importanti come quella con lo chef Davide Oldani e l’artista Max Ferrigno, l’ampliamento degli spazi produttivi, il servizio e-commerce, la tracciabilità completa delle materie prime, la gestione automatizzata dei prodotti a larga diffusione che si contrappone alla lavorazione manuale dei piccoli lotti e dei dettagli.

L’amore per la qualità e per l’eccellenza di Galup non si è fermato solo ai Panettoni e alle Colombe, ma anche a una serie di dolci da forno e di prodotti dolciari da gustare tutto l’anno: la Torta 1922, i plumcake, i Carrè, i marron glacès, le praline Loop, le creme spalmabili al cioccolato e le Galuperie assortite.

I profumi e i sapori di Galup hanno la propria casa a Torino, nel Galup Store di Via Andrea Doria 7, in una delle strade più chic del centro storico torinese, a due passi da Piazza San Carlo. Qui, i torinesi e i turisti trovano tutto il gusto che cercano, sotto le Feste e in tutte le stagioni dell’anno.

Galup, proprio con il negozio torinese, partecipa alla realizzazione della Guida “I Cento 2020” e, per l’occasione, ha allestito un corner di degustazione alla cena di presentazione della guida stessa con tre ricette in menù: i panettoni Gran Galup con gocce di cioccolato, Gran Galup Tradizionale e Gran Galup con glassa alla cannella.